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Prestiti a dipendenti privati

Il vivo incoraggiamento volto a mantenere e salvaguardare le piccole imprese e le attività private che intendano allargare i propri confini o che decidano semplicemente di imporre un rinnovo in toto, oggi vantano l’appoggio di validi progetti finanziari, che dispongono di supporti e della massima tutela anche nel caso di accensione di una nuova attività. Sempre più prestiti ditta individuale vengono annunciati agli sportelli delle maggiori società bancarie e di credito, utili al fabbisogno di quelle minuscole aziende per nulla munite di capitale sociale. I prestiti ditta individuale intervengono direttamente a garanzia del dipendente stesso, favorendo la sicurezza, fino a quel momento offesa a poter richiedere in ogni caso la cessione del quinto sullo stipendio. Maggiori informazioni per prestiti dipendenti privati

ALITALIA SIGLATO L'ACCORDO DAI SINDACATI CONFEDERALI, SI ANNUNCIA UNA INTESA GENERALE.

Di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco. Dopo il ritiro della offerta C.A.I., la trattativa Alitalia sembrava compromessa. Ieri pomeriggio è stato raggiunto un accordo sia sul piano aziendale che su quello dei diritti e dei contratti che è stato siglato da: Cgil,Cis, Uil ed Ugl ; mentre i piloti e le altre sigle sindacali autonome apprezzavano il documento presentato da Colannino e si ripromettevano un esame con i propri iscritti per la definitiva approvazione. I contenuti dell’accordo sono nettamente migliorativi di quanto era stato proposto sino ad ora ed è risultata decisiva la mediazione del Sottosegretario Letta che è riuscito a mettere attorno al tavolo sindacati, Compagnia Aerea ed il Commissario Liquidatore dell’Alitalia: Fantozzi. Si è registrato sul piano industriale che l’Air France parteciperà alla C.A.I. con una quota molto alta, che raggiungerà il 20%. Questo significa che Fiumicino non perderà le tratte intercontinentali e resterà una sede dec...

Cenni sugli interessi usurari e anatocistici

Con quest’ articolo cercheremo di fornire indicazioni sull'usura in genere, ed in particolare in ambito bancario, cercando di essere esaustivi ma senza nessuna pretesa di specificità, ricordando che questo tema, per quanto sensibile e delicato va affrontato con la dovuta serietà. In ambito più generale l'usura rappresenta un male della società con origini molto antiche, in sostanza si caratterizza con lo sfruttamento della necessità di denaro delle persone al fine di ricavare un guadagno. In ambito finanziario l'usura bancaria si configura qualora sia concesso un prestito a dei tassi superiori rispetto a dei tassi soglia determinati. Il tasso soglia è ricavato dall'aumento della metà del TEGM rispetto ai prodotti finanziari interessati. Il TEGM (tasso effettivo globale medio) è ufficializzato ogni tre mesi l'anno a cura del Ministero del Tesoro. Prima del 1996 con una Legge ad hoc antiusura, questo problema molto radicato e importante, non era visto per la sua real...

Prestiti ad interessi 0

Arriverà anche in Italia la Jack Bank , che si pone l’obiettivo di elargire prestiti a tasso zero . Ma come è possibile? La Jak Bank non applica o paga interessi sui suoi prestiti. Le attività dell’istituto bancario non vengono effettuate all’interno del mercato finanziario posto che i suoi prestiti sono finanziati unicamente dai risparmi dei soci. Le spese di amministrazione sono pagate attraverso la quota associativa e la tassa sul prestito, che è uguale a un’indice sintetico di costo, ovvero il tasso annuo reale di interesse che include ogni spesa accessoria, in media del 2,5%. II sistema del prestito viene costruito sull’idea dei punti di risparmio. Si tratta di punti che sono raccolti nei periodi di risparmio e consumati nei lassi di tempo nei quali si ha accesso al prestito . Il concetto predominante su cui si fonda il sistema e che lo rende sostenibile e che i punti di risparmio conseguiti debbano tassativamente essere pari ai punti di risparmio spesi. Per la messa a punto di t...

Il protesto, cosa fare e come agire

Con questo articolo si cerca di fornire informazioni sui protesti e consigli a coloro che risultano nello stato di protestato. Innanzi tutto è bene sottolineare il fatto che quando nel web si sente dire o meglio si legge che è possibile ricevere prestiti anche quando si è protestati bisogna perlomeno drizzare le antenne, perché nessuna banca o società che eroga credito si prende il rischio fondato di dare del denaro in prestito a persone che in passato hanno avuto problemi e difficoltà a restituire il denaro o che hanno emesso assegni a vuoto o non hanno saputo onorare le cambiali, a ragion di causa è possibile ricevere un prestito ad esempio nella forma della cessione del quinto, ove la rata da restituire viene addebitata direttamente sulla busta paga del richiedente, quindi solo in questi casi è possibile ricevere del denaro in prestito anche se ci si ritrova nelle vesti di protestato. Eppure molte persone ci cascano come dire, colpiti da eccezionali pubblicità o per disperazione...

Rinegoziazione lettera banche

Scaduto il termine per gli istituti di credito di inviare la lettera per rinegoziare il mutuo . Cambiare in corsa il mutuo, tuttavia, non è sempre conveniente. Occorre prestare attenzione al nuovo contratto, alla tipologia dello strumento utilizzato per le proprie esigenze, che si diversifica a secondo se si tratti di rinegoziazione, surrogazione e mutuo di sostituzione. Per sondare le varie proposte occorre confrontare i contratti e, in modo particolare, le eventuali spese aggiuntive. Per avere una corretta conoscenza di come muoversi nella scelta, il Consiglio Nazionale del notariato ha dato precise indicazioni su come orientarsi in riguardo alla rinegoziazione dei mutui, ma anche per quanto concerne la surrogazione e la sostituzione del mutuo. Per maggiori delucidazione che riguardano le modalità di rinegoziazione dei mutui si possono trovare consultando il sito www.mutui2008.it

Rinegoziazione in convenzione

Come richiedere a rinegoziazione in convenzione: Per richiedere la rinegoziazione secondo quanto stabilito dall'accordo governo - abi si devono seguire questi punti: Entro tre mesi dalla entrata in vigore dal decreto legge la banca proporrà la rinegoziazione in convenzione a tutti coloro che hanno un tasso variabile precedente al 2007. Il cliente potrà aderire alla proposta entro 3 mesi. Le nuove rate verranno applicate a partire dal 1 gennaio 2009. Si applica solo ai mutui a tasso variabile. Si applica solo per i mutui acquisto prima casa, ricostruzione e ristrutturazione della casa principale. E’ fondamentale conoscere sia i benefici dell'abbattmento della rata, sia gli oneri che questa operazione porterà. E' quindi necessario un informativa completa e trasparente. L'ideale però prima di richiedere una rinegoziazione in convenzione è quella di rivolgersi alla propria banca e richiedere la rinegoziazione mutuo (qui tutte le informazioni utili), consider...